ALLA SERA

UGO FOSCOLO

Forse perché della fatal quïete
Tu sei l’imago a me sì cara vieni
O sera! E quando ti corteggian liete
Le nubi estive e i zeffiri sereni,

E quando dal nevoso aere inquïete
Tenebre e lunghe all’universo meni
Sempre scendi invocata, e le secrete
Vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
questo reo tempo, e van con lui le torme

Delle cure onde meco egli si strugge;
e mentre io guardo la tua pace, dorme
Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

Lasciami un voto

1 Voto2 Voti3 Voti4 Voti5 Voti
Votami per primo
Loading...

Leggi tutte le opere di Ugo su skribe

Porta una mia opera
sempre con te

Scarica il PDF

Qualcosa in più su Ugo Foscolo

BIO

Ugo Foscolo nacque il 6 febbraio 1778 a Zante, una delle isole ioniche, da padre veneziano e madre greca. Dopo la morte del padre si trasferì a Venezia, dove partecipò ai rivolgimenti politici del tempo manifestando simpatie verso Napoleone, salvo pentirsene amaramente dopo il trattato di Campoformio.
Visita la pagina

Vuoi pubblicare le tue opere su skribe?

Diventa skriber
2017-07-07T11:21:39+00:00

Leave A Comment